Stefano Andreoli ha trent'anni e qualcosa e vive tra l'Emilia e la Romagna (cioè su un trattino). Scrive e vaga per la rete (ad esempio, su Twitter) con lo pseudonimo di Stark.

Ogni mattina potete sentire la sua voce su No comment, il morning show di Radio Monte Carlo, in onda dalle 7 alle 9.

Insieme ad Alessandro Bonino si prende cura di un blog satirico che si chiama Spinoza, che dovreste visitare perché fa molto ridere.

Spinoza.it ha ricevuto il Premio internazionale di satira politica di Forte dei Marmi, oltre a numerosi riconoscimenti come miglior blog italiano.

Nel 2010 è uscito Spinoza. Un libro serissimo, con prefazione di Marco Travaglio, seguito a maggio 2011 da Spinoza. Una risata vi disseppellirà. Da maggio 2012 è in libreria Spinoza. Qualcosa di completamente diverso. Le tre raccolte di Spinoza sono disponibili anche in edizione economica, in un cofanetto dal titolo Spinoza. La trilogia serissima.

A dicembre 2011 ha curato Vade retro! Manuale di autodifesa dalle religioni, libro realizzato insieme allo staff di Spinoza e illustrato da Vauro.

Per Aliberti editore, insieme ad Alessandro Bonino, dirige la collana Sbalzi d'umore.

Come autore televisivo ha lavorato con Maurizio Crozza, Geppi Cucciari, Fabio Volo. Ha collaborato ai testi dell'edizione 2012 del Festival di Sanremo, condotto da Gianni Morandi e Rocco Papaleo.

Appassionato di enigmi e giochi di parole, collabora con La Settimana Enigmistica e altre riviste del settore.

Sempre con Alessandro Bonino ha curato per Mondadori il volume umoristico Sempre cara mi fu quest'ernia al colon, dedicato al gioco dei fincipit. Dal 2008 è tra gli autori dell'agenda Comix.

Da un po' di tempo ha anche una voce su Wikipedia, ma giura di non essere stato lui a crearla.

Ha collaborato con un'agenzia di web e comunicazione che si chiama Studio Pleiadi e ve li consiglia, perché sono proprio bravi.


Ho trovato questa foto per strada. Se vi dice qualcosa, fatemelo sapere!